Lui dovrebbe chiamarmi a momenti.
Mi manca. Non lo vedo da tempo. Non facciamo l’amore da ancora più tempo. È accaduto in spiaggia l’ultima volta, mi ha quasi rubata alla mia vita e mi ha portata in riva al mare. Ci siamo amati così. Sulle spiagge di inizio autunno. Incuranti dei possibili passanti. Clandestini all’aria aperta.
Una settimana fa aveva il mio cagnolino in braccio. Lei lo adora. Ed anche lui. Forse gli animali avvertono qualcosa di sovrannaturale.
Col mattatore continua. Ci stiamo vedendo quasi tutti i giorni. Mi cerca sempre. Sabato notte è corso da me dopo un matrimonio, aveva troppa voglia di vedermi. Mentre ci baciavamo in macchina, ovattati dalla musica, il mio pensiero correva verso Lui…Lui con lei, io con un altro.
Il mattatore mi ha fatto uno strano discorso sull’esclusiva, ho slittato, non posso promettere nulla. Non ora. Non ancora. Però mi piace. Mi sto abituando lentamente al suo corpo
Mangiamo pizze, beviamo birra, coca cola, il caffé del mattino, ascoltiamo musica, guardiamo video, condividiamo lavoro, amicizie, luoghi. Quella normalità che mi è stata tanto sottratta.
Ancora non abbiamo fatto l’amore. Ieri, mi ha detto, che con me vuole assaporare tutto, anche l’attesa. Nel frattempo io assaporo lui. Lo sto usurando.
Lui dovrebbe chiamarmi a momenti.
Io ho smesso di pormi troppe domande. Di cercare altre parole nelle parole, nuovi significati.Ed ho smesso soprattuto di vivere aspettando qualcosa. Mi sento libera. Un po’ stranita forse, ma libera.



